Siete in viaggio in Asia, magari un viaggio che sognavate da tempo, e volete godervi la bellezza dei paesaggi, vedere scenari naturali tanto diversi da quelli a cui siete abituati a casa. Un’escursione a piedi è sicuramente il modo migliore per apprezzare la natura.

L’Asia offre interessanti opportunità per gli amanti delle passeggiate. Non c’è bisogno di scalare l’Everest per godere di una vista mozzafiato: in paesi come Thailandia e Vietnam e in generale tutto il Sud Est Asiatico potrete trovare percorsi trekking adatti a tutti e molto suggestivi, con sentieri che si snodano all’interno della giungla, in mezzo alle risaie, in una vallata puntellata di piccoli villaggi dove la vita ancora scorre lenta.

Fare trekking in Asia è in genere piuttosto semplice, ma è bene non abbassare la guardia e adottare sempre alcune semplici norme di sicurezza grazie alle quali si possono evitare banali incidenti e guai più seri che potrebbero compromettere la vostra vacanza.

Quando pensiamo alla nostra incolumità non dimentichiamo il rispetto per le popolazioni locali e per l’ambiente. Solo così potremo dire di aver fatto turismo responsabile!

trekking tra le risaie in Asia

Consigli generali per la sicurezza

L’importanza della sicurezza nel trekking è ancora oggi troppo spesso sottovalutata, con il risultato che anche una banale camminata si può trasformare in una giornata da incubo. Ma perché rovinarsi il viaggio? Basta seguire alcuni semplici accorgimenti per vivere trekking memorabili in tutta sicurezza!

E se volete stare 100% tranquilli seguite anche i nostri consigli per la salute in viaggio.

Partite da soli con una buona organizzazione

Non è mai una buona norma partire per un trekking da soli: è sempre bene essere almeno in due o meglio in tre, perché in caso di incidente o malore qualcuno può allontanarsi a chiedere aiuto.

Se volete fare trekking in solitudine fatelo con molta cautela e soprattutto un’ottima organizzazione. Informatevi bene sul sentiero che andrete a percorrere: lunghezza, dislivello, tipo di percorso. Calcolate il tempo necessario per andare e tornare (soste incluse) e decidete un orario di partenza che vi consenta di tornare prima che faccia buio.

Valutate con obiettività il vostro livello fisico

Ad eccezione di zone montane in paesi come il Nepal che richiedono competenze alpinistiche, in genere i trekking in Asia, soprattutto nei paesi del Sud Est Asiatico, non richiedono sforzi particolari pertanto nella maggior parte dei casi una buona forma fisica è sufficiente. Non servono allenamenti estenuanti per essere pronti ad ammirare la bellezza dei paesaggi asiatici!

Tuttavia, è sempre bene informarsi sul livello di difficoltà dei sentieri della zona in cui ci si trova e scegliere quale percorrere in base alle proprie abilità fisiche. Se il sentiero che vi ispira maggiormente è più impegnativo di quel che siete normalmente in grado di affrontare siate umili e cambiate percorso. Forse dovrete rinunciare a una bella vista, a una cascata spettacolare, a un villaggio sperduto, ma è meglio che trovarsi in guai seri, no?

Altrettanto importante è valutare le proprie condizioni di salute prima di mettersi in cammino. Anche un escursionista esperto potrebbe non essere in grado di affrontare un facile sentiero se le condizioni di salute non sono ottimali.

Ricordate che lo scopo del trekking è il divertimento a contatto con la natura e il rilassamento. Meglio lasciar stare e non raggiungere l’obiettivo che vi eravate prefissati se questo mette in pericolo la vostra salute e la vostra sicurezza (e in certi casi anche quella di altre persone).

Partite con l’equipaggiamento necessario

Trekking come una passeggiata tra le risaie di Sapa in Vietnam o nei dintorni del villaggio di Pai in Thailandia non solo non richiedono competenze particolari ma nemmeno la costosissima attrezzatura tecnica necessaria per l’alpinismo d’alta quota!

Ci sono però un paio di cose che a prescindere dalla difficoltà del sentiero è sempre bene avere con sé. La prima cosa fondamentale sono le scarpe: scegliete scarpe comode, adatte al tipo di terreno su cui andrete a camminare. Gli scarponcini da trekking sono sempre la scelta migliore perché offrono protezione anche per la caviglia, mentre gli infradito sono altamente sconsigliati… meglio riservarli alle giornata di ozio in spiaggia o a facili camminate urbane. Mai usare scarpe nuove per un trekking: testatele a casa con brevi percorsi e iniziate a usarle per il trekking quando il piede si è già abituato.

Portate SEMPRE con voi un’abbondante scorta d’acqua e, se non partecipate ad un’escursione organizzata che prevede anche soste per i pasti, qualcosa da mangiare.

Proteggete la pelle con crema solare e indossate un cappellino; consigliati anche gli occhiali da sole. A seconda delle zone in cui andrete a fare trekking potrebbe essere necessario usare un repellente per gli insetti.

Prenotare con agenzie serie

Se non amate il fai da te e volete fare un trekking organizzato in Asia è fortemente consigliato prenotare con una agenzia trekking seria ed affidabile. La forte crescita del turismo ha portato anche all’aumento di agenzie senza scrupoli che organizzano vacanze ed escursioni trekking ma non hanno la necessaria esperienza in materia.

Fate le dovute ricerche prima di scegliere a chi affidarvi o chiedete consigli a noi. Spesso raccogliamo testimonianze di viaggiatori che si sono trovati in trekking di più giorni in compagnia di guide non qualificate e sono tornati a casa con il ricordo di un’esperienza negativa.

Purtroppo ci sono casi ancora peggiori in cui a ricordare sono solo i parenti rimasti a casa… Vorremmo poter dire che si tratti di casi rari, isolati episodi di sfortuna, invece il numero di vacanze che si sono trasformate in tragedie non è trascurabile. Tenete sempre a mente che il trekking, per quanto facile, non è mai un’attività a rischio zero e pertanto va sempre effettuato adottando tutti quegli accorgimenti che aumentano al massimo la sicurezza. E questo solo un’agenzia seria ve lo può garantire.

sentiero vietnam

Rispetto per i locali

Facendo trekking in Thailandia, in Vietnam e in altri paesi asiatici vi capiterà molto spesso di incontrare varie etnie in piccoli villaggi, ognuna con la propria storia e le proprie abitudini.

Non trattate le persone come attrazioni turistiche ma mettetevi in una condizione di ascolto e rispetto. Passate un po’ di tempo con loro e imparate a conoscerle. Se non resistete a scattare una foto chiedete prima il permesso: gesti e sorrisi in genere sono sufficienti per comunicare, ma se imparate qualche parola nella lingua locale la gente del posto lo apprezzerà molto.

Rispetto per l’ambiente

Camminare nel verde è una gioia che va preservata. Durante le vostre escursioni non lasciate spazzatura in giro, portate con voi un sacco per immondizia e se potete raccogliete la sporcizia lasciata dietro da trekkers meno sensibili. Un piccolo gesto che non aiuterà solo le popolazioni locali ma tutto il pianeta.