Vi abbiamo già parlato del turismo solidale, un concetto che a noi sta molto a cuore. Anzi, l’unico turismo possibile secondo noi. Oggi vogliamo darvi dei consigli pratici per fare turismo solidale.

Magari avete la volontà di viaggiare nel rispetto delle popolazioni locali e dell’ambiente, stando attenti all’impatto che la vostra presenza e le vostre attività potrebbero avere sull’economia, sulla cultura e sull’ambiente dei paesi che visitate, ma vi chiedete:  cosa può fare un viaggiatore o un turista che vuole lasciare un segno positivo durante i propri viaggi?

Sono tante le cose che si possono (e secondo noi si DEVONO) fare prima, durante e dopo un viaggio.

Prima di partire

Prima di partire è fondamentale informarsi sulla situazione del paese: un po’ di storia, economia e cultura vi aiuterà a comprendere meglio ciò che troverete sul posto. Cercate di imparare anche le più comuni usanze e tradizioni, in modo da evitare abbigliamento, gesti e comportamenti che per la popolazione locale potrebbero risultare offensivi.

Anche per fare beneficienza in loco è bene informarsi prima della partenza. Come abbiamo già avuto modo di dirvi, l’elemosina in soldi, caramelle o altro al singolo individuo non aiuta e porta anzi ad effetti negativi. Meglio rivolgersi ad associazioni locali perché trovandosi sul posto conoscono bene la situazione e sanno di cosa veramente c’è bisogno e come distribuire gli aiuti ricevuti, ma attenzione a scegliere quelle serie e conosciute perché purtroppo alcune associazioni locale adottano dei comportamenti non proprio etici.

Qualche esempio?

In alcuni paesi come India, Nepal e Cambogia alcune associazioni organizzano dei veri e propri tour degli orfanotrofi, senza alcun rispetto dei bambini ospiti i quali vengono usati per impietosire il turista occidentale e sganciargli dei soldi che poi però finiscono nelle tasche degli organizzatori.

La stessa cosa accade anche nelle scuole: molti turisti di buon cuore chiedono di visitare scuole e portano del materiale, alimentando quel che si può chiamare il turismo del dolore. È un vero e proprio business, che non porta allo sviluppo delle popolazioni locali ma semplicemente gonfia le tasche di un paio di “furboni”. Non è quindi un business che noi di Liberi nel Mondo vogliamo contribuire a far crescere, e speriamo che così facciate anche voi che ci leggete.

Ci sono poi strutture ricettive che si definiscono “eco” ma che non operano nel rispetto dell’ambiente o ancora associazioni che organizzano trekking con gli elefanti spacciandola per una meravigliosa attività a contatto con la natura, ma i poveri animali sono vittime di abusi e violenze.

Come trovare associazioni affidabili a cui rivolgersi per fare beneficienza in loco? In tanti anni di viaggi e organizzazione viaggi abbiamo sviluppato una rete di collaborazioni con operatori locali grazie alla quale siamo in grado di aiutare il turista che ha a cuore l’ambiente e le popolazioni dei luoghi che andrà a visitare. Se prenotate un viaggio con noi, saremo felici di fornirvi nominativi di associazioni serie, inoltre ricordate che per i nostri viaggi collaboriamo con guide locali per cui i vostri soldi rimangono nel paese che visitate.

Se preferite il fai da te potete fare delle ricerche online o leggere guide specializzate. Consultate più fondi per verificare l’attendibilità delle informazioni.

donna indiana che chiede elemosina

Durante il viaggio

Se volete fare turismo solidale, durante il vostro viaggio fate attenzione a rispettare la cultura locale. Siate curiosi, cercate di imparare il più possibile e mettetevi in un atteggiamento di ascolto. Spazzate via dalla vostra testa l’idea del bianco ricco buono che va a conoscere il povero del terzo mondo: siete una persona che va a conoscere una persona, ognuna con la sua culture, le sue usanze, le sue tradizioni.

E non dimenticatevi della natura! Rispettate l’ambiente: cercate di non lasciare tracce, raccogliete i vostri rifiuti e riciclate tutto ciò che è possibile. Evitate i prodotti monouso come bicchieri di carta e cannucce. Se siete costretti ad acquistare una busta o una bottiglietta di plastica, cercate di riutilizzarla più volte e poi di riciclarla.

Dopo il viaggio

Al ritorno dal vostro viaggio potete continuare ad aiutare le popolazioni locali raccontando il vostro viaggio ad amici e parenti. Fate conoscere le specificità e le meraviglie della cultura e del paesaggio che avete avuto modo di ammirare e promuovete le buone prassi del turismo solidale.