Finalmente sono arrivate le ferie tanto attese. La mente vaga già verso spiagge tropicali, trekking nella giungla, panorami mozzafiato e cibo squisito… ma all’improvviso siete assaliti da dubbi amletici. Non fatevi prendere dal panico pre-partenza: seguite i nostri consigli utili per la vostra avventura asiatica e godetevi una vacanza senza ansie e senza seccature burocratiche.

Il mio passaporto è valido?

La prima cosa da fare per partire sereni è controllare la validità del passaporto. Averlo non significa automaticamente poterlo usare: quasi tutti i paesi ormai chiedono un passaporto con scadenza di almeno 6 mesi dalla data di rientro.

Nel malaugurato caso vi accorgeste di avere un passaporto scaduto o con validità residua non sufficiente non disperate. I tempi di rilascio del passaporto variano molto da città a città e purtroppo in genere non sono veloci, ma esistono delle procedura d’urgenza per casi di emergenza.

Ricordate anche di controllare se è possibile fare un visto all’arrivo o se invece dovete richiederlo prima della partenza (date un’occhiata al nostro articolo con le informazioni sui visti asiatici). Se potete fare il visto all’arrivo in aeroporto portate con voi qualche fototessera: se ne sarete sprovvisti dovrete pagare una sovrattassa all’arrivo.

A dire il vero è bene portarle in ogni caso, possono tornare utili in caso di smarrimento documenti o altre situazioni che si spera non succedano!

Meglio pagare con carta di credito o contanti?

Meglio carta di credito o contanti? È il dilemma di molti viaggiatori, incapaci di decidere quale sia il metodo più sicuro di pagare.

Avere tanti contanti significa essere certi di poter sempre pagare… ma non è una buona idea girare con tanti contanti perché c’è il rischio di perderli o farseli rubare e se succede siete nei guai. Bancomat e carta di credito permettono di prelevare man mano i soldi che servono, senza girare con tanti contanti in tasca… ma anche questi si possono perdere o rubare.

Secondo noi è più comodo usare bancomat e carta di credito: a differenza dei contanti, che quando son persi non si rivedono più, le carte si possono bloccare.

Per non restare senza soldi in caso di furto o smarrimento di carta di credito o bancomat molti viaggiatori portano con sé due carte; una buona idea per la sicurezza dei vostri risparmi è anche usare le carte prepagate. Queste sono particolarmente utili in caso di viaggi di lunga durata perché non danno accesso al conto in banca ma è possibile l’inverso, ovvero all’occorrenza si può ricaricare la carta con un trasferimento di soldi dal conto.

Cercate comunque di avere sempre con voi un piccolo gruzzolo di contanti in valuta locale perché nelle bancarelle e in molti piccoli negozi e guesthouse le carte non vengono accettate.

L’ansia di molti viaggiatori in partenza per l’Asia è di non trovare bancomat dove prelevare: su questo possiamo rassicurarvi, oggigiorno gli sportelli bancomat si trovano un po’ ovunque. Certo, non nella giungla, ma lì i soldi non vi serviranno!

La cosa importante che dovete ricordarvi di fare è abilitare la vostra carta bancomat per prelievi fuori dall’Europa.

Fate attenzione a questo dettaglio perché magari siete già stati fuori dall’Italia e avete usato la carta senza problemi, ma non è detto che se l’avete usata in Europa potete usarla anche al di fuori del nostro continente. In genere l’abilitazione ai prelievi extra Europa si fa con una semplice telefonata alla banca; alcune banche permettono di farlo da soli online.

Informatevi anche sulle commissioni applicate dalla vostra banca per i prelievi all’estero in modo da tenere sotto controllo le spese durante la vacanza.

Se avete contanti in euro che volete cambiare in valuta locale rivolgetevi SEMPRE agli uffici di cambio ufficiali. I cambi non ufficiali offrono sempre un cambio migliore ma sono abilissimi nella truffa: anche se riconterete i soldi prima di lasciare l’ufficio magicamente spariranno alcune banconote! Come sia possibile non l’abbiamo ancora capito, ma d’altronde per essere ladri e truffatori ci vogliono delle abilità che noi non abbiamo e che non siamo interessate ad acquisire…

Posso fare a meno dell’assicurazione sanitaria?

Qui per noi il dubbio non si pone: mai partire senza assicurazione sanitaria! Volete risparmiare qualche decina d’euro prima della partenza e rischiare di pagare conti da migliaia d’euro se vi fate male? Noi no, così come non vogliamo rinunciare a cure mediche di cui abbiamo bisogno perché non siamo in grado di pagarle.

Ci auguriamo di non averne mai bisogno ma in caso di malattia o incidente senza un’adeguata assicurazione sono dolori… e non solo nel corpo, ma anche nel conto in banca: in molti paesi asiatici la sanità lascia molto a desiderare e le strutture private hanno costi altissimi.

Una buona assicurazione di viaggio vi coprirà anche in caso di problemi gravi inviandovi in paesi come Singapore o Bangkok che vantano strutture di qualità pari a quelle occidentali.

medico in Asia

Fare la patente internazionale sì o no?

Una delle esperienze più belle durante un viaggio in Asia è la libertà di potersi muovere in autonomia con lo scooter. Ma serve la patente internazionale per guidare il motorino?

Molti viaggiatori occidentali sono erroneamente convinti che la patente serva solo per chi vuole noleggiare un’auto. Questo malinteso viene fomentato da molti siti e blog che consigliano di non fare la patente e di pagare una tangente in caso di controllo, tanto molti paesi del sud est asiatico sono famosi per la corruzione dilagante.

Allora ragioniamo insieme. In Italia guidereste senza patente? Ovviamente no.

E ora chiedetevi: voglio fomentare la corruzione? La risposta saggia è NO, per motivi etici ma anche pratici: se trovate l’agente pignolo e ligio al dovere (esistono anche in Asia) vi ritroverete sul collo un’accusa di corruzione. E lì son guai, anche seri.

Se tutto questo non basta sappiate che in caso di incidente l’assicurazione paga solo se potete dimostrare di avere la patente internazionale. In Asia la maggioranza dei mezzi a noleggio non sono assicurati e in caso di incidente non è semplice stabilire di ci sia la colpa ma state pur certi che se il danno è tra un locale e uno straniero il locale avrà sempre la meglio per riuscire a spillarvi qualche soldo.

Non rischiate, la patente internazionale si può richiedere presso un’agenzia di pratiche automobilistiche tipo ACI oppure direttamente in motorizzazione. Il costo è di circa 50 euro e si ottiene in un paio di settimane.

Meglio lo zaino o il trolley?

I viaggiatori di tutto il mondo si dividono in due fazioni: gli amanti dello zaino e gli amanti del trolley. Se non fate già parte di una di queste due ecco qualche spunto per decidere dove stare… ma ricordate che potete sempre cambiare idea a seconda del viaggio che andrete a fare!

Lo zaino una volta era sinonimo di viaggi avventura e portarne uno sulle spalle voleva dire appartenere alla categoria dei backpackers viaggiatori lungo termine con budget risicato. Oggi non è più cosi, viaggiare con lo zaino è una questione di comodità.

Lo zaino è comodo perché lascia le mani libere e toglie il pensiero di dover sempre dare un occhio alla valigia. È comodo per gli spostamenti ma non deve essere troppo pesante altrimenti la vostra schiena ne risentirà. Per esempio secondo noi questi due qui hanno un po’ esagerato col carico:

Il trolley rischia di diventare un ingombrante compagno di viaggio durante gli spostamenti ma non peserà sulla vostra schiena. Se non avete intenzione di affrontare un viaggio itinerante può essere la soluzione migliore.

Che sia trolley o zaino poco importa, l’importante è non caricarlo troppo. In Asia troverete tutto, dai vestti alle scarpe e souvenir di ogni tipo per cui lasciate spazio per riportare qualche ricordino a casa… purché sia un souvenir etico, ovviamente!