Informazioni utili sull’India

Capitale: Nuova Delhi

Superficie: 3.287.263 kmq

Popolazione: 1.335.250.000

Fuso orario: lancette avanti di quattro ore e mezza . Un’ora in meno quando in Italia vige l’ora legale.

Moneta: rupia indiana (INR). Si può cambiare negli aeroporti, negli hotel o negli innumerevoli cambi che si trovano in giro. Consigliamo di cambiare prima di recarsi in piccoli villaggi a volte sprovvisti di uffici di cambi. Cercate di avere sempre a portata di mano banconote di piccolo taglio per le mance. Gli euro vengono accettati, assieme alle carte di credito, nei principali negozi per turisti, ma il tasso di cambio potrebbe non essere favorevole. Le rupie si possono ritirare anche dagli sportelli ATM (bancomat) che si trovano nelle città principali, utilizzando carta di credito o bancomat: prima di partire assicuratevi che carte e bancomat siano attivate per l’estero.

Passaporto: passaporto originale con validità residua di almeno 6 mesi e almeno 2 pagine libere consecutive e visto richiesto prima della partenza.

Visto: il visto può essere richiesto online .https://indianvisaonline.gov.in/evisa/Registration, Evisa è valido per 2 mesi e consente due ingressi. Può essere richiesto al massimo due volte l’anno.

Elettricità: corrente a 220 volt e prese circolari a tre poli. Adattatore universale necessario e utilissimo.

Vaccinazioni obbligatorie: non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria. È bene portare con sé una essenziale dotazione di medicinali utili e quelli per uso personale. Consigliamo di munirsi di disinfettanti intestinali e medicine che possano tornare utili in caso di sbalzi tra il caldo dell’esterno e l’aria condizionata molto diffusa in locali, hotel e mezzi di trasporto. Importante avere un repellente contro le zanzare. Seguire le normali precauzioni per la salute in viaggio e in caso di dubbi consultare il proprio medico prima della partenza.

Formalità doganali: i controlli doganali non sono eccessivamente fiscali. Può accadere occasionalmente che vengano controllati i bagagli. In caso si entri nel paese con una somma superiore o equivalente a 5000 USD in contanti è necessario fare dichiarazione alle autorità aeroportuali. È proibito esportare antichità (oggetti con più di 100 anni), prodotti animali di qualsiasi tipo, gioielli di valore superiore a 2000 rupie se in oro o a 10. 000 rupie se in altri metalli o materiali.

Telefono e Internet: la ricezione dei telefoni cellulari è buona. Occasionalmente si possono verificare coperture di rete meno efficaci. Consigliamo l’acquisto di una scheda sim indiana all’aeroporto in quanto l’attivazione è più veloce; può essere acquista anche in città ma per l’attivazione ci possono volere anche 48 ore.

I costi variano in base all’operatore e al piano tariffario. Per l’attivazione della sim viene richiesta una copia del passaporto che comprenda i dati anagrafici e la pagina del visto. Per chiamare in Italia il prefisso è+39, per chiamare dall’Italia 0091 seguito dal codice regionale e urbano. Il Wifi è presente in quasi tutti gli hotel e in molti bar/ristoranti.

Lingua: In India non esiste una lingua nazionale, ma diverse lingue ufficiali: l’hindi è la lingua ufficiale del governo e quella più parlata; esistono però altre 21 lingue ufficiali e ben 1. 652 dialetti. L’inglese, ampiamente utilizzato è “lingua ufficiale sussidiaria”.

Religione: l’India è luogo di nascita di 4 grandi religioni. Induismo, Buddismo, Gianismo, Sikhismo. L’Hinduismo è praticato dal 79% della popolazione, seguito da Musulmani 14%, Cristiani 2%, Sikh 1.5%, Buddisti 0.7%, altre religioni ( gianismo, ebraismo, parsi ecc) 2,8%.