Ammirare le montagne più alte del mondo senza cimentarsi in avventure alpinistiche e trekking estenuanti: è possibile, non è un miraggio. Come vi abbiamo già svelato in un precedente articolo il “trucco” è scegliere percorsi adatti al proprio livello di fitness. Oggi vi proponiamo un itinerario di viaggio in Nepal che vi permette di godere della bellezza di un paesaggio unico con camminate alla portata di tutti.

L’itinerario di viaggio “Kopra Ridge Trek, Annapurna alla portata di tutti” comprende giornate trekking durante le quali ci si sposta a piedi lungo un percorso che si snoda attraverso i villaggi della catena dell’Annapurna e giornate di sosta in villaggi e città più grandi per rilassarsi, recuperare le energie o visitare interessanti attrazioni culturali.

Il focus del viaggio è il trekking: il Kopra Ridge Trek è un percorso meno battuto e tecnicamente più facile rispetto ad altri itinerari nella regione dell’Annapurna, una delle più amate da chi sceglie il Nepal per una vacanza a piedi. È un percorso affascinante, che permette di assaporare la calda ospitalità locale e di ammirare paesaggi mozzafiato.

Le vedute dei panorami della catena dell’Annapurna e del Dhaulagiri non sono da meno di altri percorsi più conosciuti e impegnativi. Si cammina in zone rurali attraversando villaggi tradizionali con viste panoramiche sulle spettacolari cime dell’Himalaya. I paesaggi che si incontrano durante il percorso sono estremamente variegati:  distese di campi coltivati, risaie, foreste di rododendri fino ai tipici paesaggi alpini di alta montagna.

Anche questo viaggio è stato ideato secondo la filosofia del viaggiare lentamente, tanto cara a noi di Liberi nel Mondo: è ideale non solo per conoscere la cultura locale ma per godersi il trekking in tutta sicurezza, dando al corpo la possibilità di adattarsi gradualmente all’altitudine.

Le tappe dell’itinerario

Dove si cammina e dove ci si ferma a riposare? Ecco le tappe dell’itinerario!

Kathmandu e Pokhara

La prima tappa è la capitale del Nepal Kathmandu da dove inizia e si conclude il viaggio. Non basterebbe una settimana per vedere tutto ciò che la capitale del Nepal ha da offrire, ma visto che il focus del nostro viaggio è il trekking e il tempo che trascorriamo in città è decisamente inferiore a 7 giorni ci concentriamo solo sulle visite imperdibili:

  • Tempio Boudhanath, famoso per il suo splendido stupa
  • Swayambhunath, conosciuto come il Tempio delle Scimmie
  • Durban Square, la piazza disposta di fronte all’ex palazzo reale

La sosta a Kathmandu ci servirà anche per sistemare gli ultimi preparativi in vista del trekking.

Il viaggio prosegue verso Pokhara, splendida cittadina adagiata sul lago Pewa che rincontreremo alla fine del nostro trekking,  per giungere fino a Kimche. Qui ha inizio il percorso trekking. È ora di mettere ai piedi i nostri scarponi!

Ghandruk

La prima tappa trekking va da Kimche a Ghandruk. È una tappa breve, circa 2 ore di cammino: un inizio soft per prepararci alle camminate più lunghe che ci aspettano nei giorni successivi e per far capire al nostro corpo che abbiamo intenzione di salire.

Ghandruk è un villaggio a 2000 metri di altitudine abitato da circa 300 famiglie di etnia Gurung. Passeggiare lungo le stradine del paese è davvero piacevole. La vista stupefacente sull’Annapurna è solo un assaggio di ciò che vedremo nei prossimi giorni.

Tapadani

Con la seconda tappa le ore di trekking raddoppiano, da due a quattro. Punto d’arrivo è Tapadani a 2600 metri di altitudine. Il l percorso si snoda tra foreste di rododendri, risaie e splendidi viste sulle vette. Poter ammirare questo magnifico panorama farà passare in secondo piano la fatica della scalata.

Bayeli Kharka

Oggi la giornata si prospetta un po’ più impegnativa – ci aspetta un trekking di 6 ore – ma non c’è da preoccuparsi, la prenderemo con calma.

La meta è Bayeli Kharka a 3100 mt di altitudine. La raggiungeremo con una bella passeggiata nella foresta e sul tracciato utilizzato dalla popolazione locali per portare al pascolo bufali, pecore e capre. Arrivati a destinazione la fatica viene ripagata dalla spettacolare vista sul Dhaulagiri, una montagna che raggiunge gli 8000 mt di altezza. È la settima montagna più alta del mondo.

Chistinbung

La tappa odierna scende di altitudine e ci porta a Chistinbung (altitudine circa 3000 mt) in 4 ore di cammino. Il paesaggio odierno ci regala vedute di campi pieni di fiori e animali. Siamo ancora sulla strada dei pascoli ed è molto probabile incontrare anche qualche simpatico yak.

yak o bue tibetano

Kopra Ridge

Con 4 ore di trekking in salita la tappa di oggi ci fa finalmente arrivare al Kopra Ridge, 3660 mt di altitudine. Ci meritiamo una sosta di un paio di giorni, di cui faremo tesoro per riposare ed esplorare la zona. E che zona: pascoli e panorami spettacolari! Di fronte a noi appaiono maestose le montagne del Dhaulagiri, Nilgiri, Fang e l’Annapurna sud. Le ammireremo estasiati sorseggiando una tazza di tè.

Swanta Village

Recuperate le energie riprendiamo il viaggio verso Swanta Village (2200 mt altitudine) ma senza strafare: 5 ore di cammino abbastanza semplice. La comunità del villaggio vive anche grazie agli escursionisti che popolano la zona. Le entrate economice dei vari lodge in zona hanno permesso di aprire una scuola per i bimbi del villaggio; avremo modo di visitarla.

Ulleri e Nayapool

Oggi il nostro trekking è tutto in discesa e prevede una tappa a Ulleri. Cammineremo lungo il sentiero usato dai locali per poi riconnetterci sul tracciato principale via Ghorepani. In tutto 6 ore circa.

Godiamoci ancora un po’ le foreste di rododendri, le casette dei villaggi e le viste mozzafiato mentre scendiamo verso Nayapool dove potremo rimettere nello zaino gli scarponi da trekking: qui infatti ci attende l’auto che ci porterà a Pokhara.

Pokhara

Tornati a Pokhara ci fermiamo un po’ per scoprire i dintorni. Dopo tante giornate di trekking ci regaliamo un po’ di tempo per storia, cultura e relax. Visiteremo i refugee camps tibetani per capire meglio cosa vive la popolazione del Tibet esiliata dal proprio paese e ci rilasseremo con una gita in barca sul lago Pewa prima di far ritorno a Kathmandu.

pokhara

Itinerario di viaggio Kopra Ridge Trek: info pratiche

Avete già le scarpe ai piedi dalla voglia di partire? Piano piano… prima date un’occhiata a queste informazioni utili per il viaggio.

Il viaggio è studiato per trekkers alle prime armi e non è impegnativo ma stiamo sepre parlando di Himalaya e Nepal: occorre una buona forma fisica. Il percorso è molto spesso a scalini ed è consigliato a chi è abituato a camminare senza grandi dislivelli. Guida trekking e portatori ci aiuteranno a rendere il viaggio più comodo.

Quando andare

I mesi consigliati per questo itinerario trekking in Nepal sono il mese di ottobre oppure il periodo da marzo a fine maggio.

È possibile effettuare il viaggio anche a luglio o agosto adattandolo al clima stagionale: questi mesi coincidono con il periodo delle piogge pertanto l’itinerario può cambiare per adeguarsi alle condizioni meteo, con conseguente cancellazione di alcune tappe.

Con chi andare

L’itinerario di viaggio è adatto a singoli viaggiatori, coppie e gruppi di amici.

Alloggio

Dormiremo in rifugi di montagna o lodge, pulite ma semplici. È richiesto spirito di adattamento.

Cosa portare

È necessario abbigliamento e scarpe trekking. Si consiglia di portare il proprio sacco a pelo; in alternativa è possibile acquistarlo a Kathmandu.

Quanto costa e come prenotare

Tutte le informazioni che non trovi su questo articolo potete chiederle direttamente a noi! Contattaci per sapere l’itinerario dettagliato, i costi , come prenotare.