La scelta “organizzo il viaggio da solo o me lo faccio organizzare da esperti del settore?” a prima vista è solo una questione di soldi. Ho un budget limitato per il mio viaggio = faccio da solo così spendo meno. Non ho problemi di soldi = pago un’agenzia.

Organizzare un viaggio è diventato notevolmente più facile grazie a Internet. In rete si trovano una valanga di informazioni sui paesi di tutto il mondo: come raggiungerli, cosa vedere, cosa mangiare, cosa fare… Quindi in effetti non c’è BISOGNO di rivolgersi a un’agenzia. Eppure c’è ancora gente, e non poca, che al giorno d’oggi ancora lo fa.

Quali sono i vantaggi di farsi organizzare il viaggio da qualcun altro? I viaggi fai da te sono più etici perché non è qualcuno che ci guadagna a decidere dove andare e cosa fare? Quali fattori oltre al prezzo vanno considerati nella scelta tra un viaggio indipendente e uno organizzato?

I vantaggi di organizzarsi il viaggio da soli

Il vantaggio evidente di organizzarsi il viaggio da soli è il risparmio. Chi fa da sé paga solo i servizi di cui ha bisogno (il volo, l’hotel, il tour…); optando per un’agenzia nel prezzo finale del viaggio rientra anche il compenso di chi per voi ha prenotato il volo, l’hotel, il tour…

Organizzare un viaggio da soli non ha vincoli orari: potete iniziare quando volete e farlo all’ora che preferite. Contattare un’agenzia significa doversi fisicamente spostare (nel caso delle agenzie tradizionali con sede fisica) o iniziare un botta e risposta di telefonate, e-mail o messaggi WhatsApp. Alcune agenzie sono rintracciabili 24 ore su 24, ma non tutte e in questo caso le risposte arrivano solo negli orari d’ufficio.

Altro vantaggio. Decidere da soli le tappe del proprio viaggio e le attività da fare giorno per giorno scongiura il pericolo di trovarsi a fare cose per le quali non si ha molto interesse e scantonare la tendenza delle agenzie a proporre sempre la soluzione più comoda perché questa è quella preferita dalla maggioranza dei turisti.

Un esempio?

Quasi tutti preferiscono spostamenti in auto, sia un’auto a noleggio che un transfer privato, perché più rapido e più confortevole. Ma c’è chi invece preferisce viaggiare con i mezzi pubblici: sono lenti e scomodi ma rappresentano un fantastico osservatorio di vita locale.

C’è poi la soddisfazione di un viaggio creato sulla base dei propri desideri, senza intermediari, l’essere riusciti a fare tutto da sé. È innegabilmente una bella sensazione!

I vantaggi di un viaggio organizzato

Il risparmio del viaggio fai da te è economico: sono soldi in meno da tirar fuori. Affidarsi a un’agenzia è invece la scelta preferita di chi vuole risparmiare tempo.

Il vantaggio principale di farsi organizzare un viaggio da professionisti è il non dover perdere ore a cercare informazioni su internet, consultare prezzi e orari di voli, hotel, tour, considerare scali o città di partenza diverse…  Riuscire a far incastrare perfettamente tutti i tasselli di quel mosaico che chiamiamo viaggio richiede molto tempo, e visto che il tempo libero in genere è poco ci sono persone che non lo vogliono passare davanti a un computer. Pagare qualcuno che faccia “lo sporco lavoro” è visto da queste persone come un guadagno in termini di tempo da dedicare alle proprie attività preferite.

C’è poi un fattore importante: la sicurezza. Le agenzie serie (sottolineamolo nuovamente: le agenzie SERIE) inseriranno nel programma di viaggio solo attività che non comportano rischi per la sicurezza dei viaggiatori.

Qualche esempio.

C’è una qualche situazione di instabilità politica per cui un viaggio in un determinato paese è sconsigliato? Ve lo diranno. Il periodo che avete scelto non è adatto al trekking a causa di piogge? Vi diranno di cambiare periodo o paese. Siete molto giovani e state per prenotare un viaggio in una località con poca vita notturna? Vi chiederanno se a voi interessa o no.

Affidandovi a un’agenzia potete contare sull’esperienza di chi ha viaggiato a lungo e sulla base di questa lunga esperienza personale sa consigliarvi la proposta più adatta al vostro modo di viaggiare e ai vostri desideri.

Fattori da considerare per scegliere il fai da te o l’agenzia

Permetteci una piccola digressione. Facciamo un salto indietro nel tempo.

22 marzo 2020. Viene decretato il lockdown in Nepal causa coronavirus.

10.000 turisti si trovano all’interno del paese. Tra questi anche 500 escursionisti bloccati sui sentieri trekking. Sono 500 secondo i numeri ufficiali, ma è difficile sapere il numero esatto, e quindi aiutare le persone bloccate. Perché? Nelle statistiche non rientrano i backpacker o camminatori fai da te che non hanno comunicato la loro presenza alle autorità.

Per fare trekking in Nepal in molte zone è necessario un permesso. Chi si affida ad agenzie trekking è certo di procurarselo perché se ne occupa l’agenzia. Tra chi opta per il fai da te ci sono persone oneste che si procurano il regolare permesso pagando la quota necessaria, altri che invece per risparmiare qualche decina di dollari si avventurano in alta montagna senza permesso.

Non avere il permesso significa rischiare pesanti multe. E significa anche non risultare nelle statistiche ufficiali.

Roba da poco? Magari sì quando va tutto bene, ma in viaggio l’imprevisto è sempre in agguato. Anche se non potremo mai avere tutto sotto controllo perché può accadere qualcosa che nessuno aveva immaginato (il covid-19 questo ce l’ha insegnato molto bene!) è sempre una buona idea far sapere a qualcun altro – meglio se un’autorità pubblica – dove ci si trova e dove si intende andare.

Quando succede qualcosa chi viaggia con un viaggio organizzato da solo se la deve cavare da solo. Chi viaggia con un viaggio organizzato da un’agenzia può contare sull’assistenza di personale qualificato, che sa reagire con tempestività senza farsi prendere dal panico e ha dimestichezza a trattare con compagnie aeree e tour operator, soggetti non sempre facili da contattare e non sempre bendisposti ad aiutare chi si trova in difficoltà.

Noi che lavoriamo con agenzie e collaboratori locali sappiamo sempre dove sono i nostri viaggiatori. E state certi che gente come noi, che ama il proprio lavoro, non lascerà mai i viaggiatori sparsi nel mondo a togliersi dagli impicci da soli.

L’esempio dei permessi trekking è solo uno dei tanti che si possono fare sulla leggerezza con cui molti viaggiatori indipendenti organizzano i loro spostamenti all’estero.

Si potrebbe citare anche il gran numero di backpackers che non stipula un’assicurazione di viaggio, salvo poi ritrovarsi a non sapere come pagare cure mediche di cui si trovano ad avere bisogno. Nessuna agenzia vi farà partire senza assicurazione.

E poi ci sono fattori culturali.

Chi è esperto di una destinazione conosce molto bene la cultura locale e sa dirvi cosa è bene fare e cosa invece va evitato. Questo sia per evitare di trovarsi in situazioni imbarazzanti sia per rispettare la gente del posto. I viaggiatori indipendenti spesso non sono consapevoli di questi dettagli e finiscono per assumere comportamenti che danneggiano loro o la gente del posto e il turismo, suscitando sentimenti di disapprovazione, o peggio odio, nella popolazione locale.

E l’attenzione verso l’ambiente.

Un’agenzia di turismo solidale farà di tutto per minimizzare l’impatto ambientale del vostro soggiorno scegliendo solo strutture ricettive attente a questi temi e proponendovi tour e attività che non prevedano sfruttamento di animali, spreco di risorse energetiche o inutile produzione di rifiuti.

Certo, si può organizzare un viaggio sostenibile anche da soli, ma bisogna saper scremare molto bene le informazioni che si trovano in rete. Ne conosciamo un bel po’ di guesthouse, tour e altri servizi turistici che mettono “eco” o “green” nel loro nome ma che non hanno alcun rispetto della natura.

Liberi nel Mondo collabora solo con realtà locali da noi testate personalmente, con cui abbiamo instaurato un lungo rapporto di fiducia e quindi siamo in grado di offrire garanzie sulla sostenibilità del loro business turistico.

E infine c’è un fattore umano.

Le persone che si fanno organizzare il viaggio da un’agenzia tornano sempre nella stessa agenzia se sono soddisfatti del servizio che hanno ricevuto. Viaggio dopo viaggio si instaura un rapporto di conoscenza che permette a chi organizza di venire incontro ai desideri del cliente in maniera sempre più calzante, spesso addirittura di anticiparli. Da parte del cliente, invece, la fiducia instauratasi nel tempo porta a una maggiore tranquillità.

Con il tempo la relazione agenzia-viaggiatore può trasformarsi in qualcosa di più: una vera amicizia. Non c’è da aspettarselo perché ci vuole un’alchimia di fattori affinché questa bella eventualità accada, però è possibile. Ve lo dice una che tra le poche persone con cui ha voluto condividere il giorno più bello della vita (sì, quello dell’abito bianco) ha inserito un paio di prima-solo-viaggiatori-ora-amici.

E per finire, un accenno all’eticità dei viaggi organizzati.

I sostenitori a oltranza del viaggio indipendente mettono tra i motivi più importanti della loro scelta il non voler contribuire a un turismo becero che fa arricchire aziende occidentali con conti in banca già cospicui senza portare alcuna ricchezza alle popolazioni locali.

È un nobile intento. Lo pensiamo anche noi: per questo collaboriamo solo con piccole realtà locali. Niente colossi del turismo internazionali, niente giochetti finanziari, niente realtà che possono investire su pubblicità massicce in tv e nei social.

Non siamo le uniche. Ecco perché un viaggio organizzato con un’agenzia non è per forza sinonimo di “becero turismo”. Viceversa, siamo sicuri che tutti quelli che si organizzano il viaggio da soli diano i loro soldi a piccole realtà locali? Non è che magari si prenotano l’hotel di una grande catena usando quel sito lì importante delle prenotazioni alberghiere dando tutti i loro soldi a due megaziende con sede in Occidente?

Si può viaggiare da soli anche con un’agenzia, in gruppo da soli

Molte persone sono ancora convinte che affidarsi ad un’agenzia per l’organizzazione del proprio viaggio comporti necessariamente unirsi a un gruppo di persone sconosciute e dover sottostare alle volontà del gruppo, per questo motivo scartano a priori l’idea di farsi organizzare il viaggio da qualcun altro. Ma i viaggi di gruppo sono solo una fetta delle attività di chi organizza viaggi: alcuni fanno solo quello, altri quello e altro, altri ancora non lo fanno proprio (fanno solo “l’altro”).

Cosa sarebbe questo “altro”? Sono i viaggi su misura, organizzati su richiesta di gruppi già costituiti (gruppi di amici o coppie) e di singoli viaggiatori. Ebbene sì, viaggiare da soli non è sinonimo di viaggiare fai da te.

Ci sono persone che amano la libertà del viaggio in solitaria ma per vari motivi – risparmio di tempo, meno stress, più sicurezza, … – scelgono di affidarsi a un’agenzia per la parte organizzativa. Allo stesso modo viaggiare in gruppo non è sinonimo di farsi organizzare il viaggio da un’agenzia: quanti gruppi di amici o coppie si organizzano tutto da soli?

Non siamo tutti uguali per cui anche alla domanda “meglio organizzare il viaggio da soli o farselo organizzare da un’agenzia” non si può rispondere in maniera univoca.

Tirando le somme: scegli quel che vuoi, ma sceglilo bene

Avremmo potuto facilmente scrivere un articolo in cui esaltiamo solo i vantaggi del viaggiare con un’agenzia, e sarebbe stato anche più benefico per noi, diciamo un tirare l’acqua al nostro mulino visto che noi campiamo di organizzazione viaggi.

Abbiamo invece preferito fare una panoramica di tutti gli aspetti con i pro e i contro. Abbiamo in noi un’indole kamikaze?

No 🙂

Abbiamo scritto questo articolo perché ci interessa promuovere il viaggio consapevole.

Decidete come organizzare il vostro viaggio in base al vostro modo di essere, a quanto tempo volete dedicare a quest’attività, al vostro budget… ma fatelo coscienti di ciò che la vostra scelta comporta, in tutti i suoi aspetti. L’esperienza coronavirus del 2020 ci ha mostrato con chiarezza quanto le scelte di ognuno di noi abbiano ricadute su tutta la società, con effetti a catena dalla portata travolgente. Facciamone tesoro.

Se, fatte le vostre valutazioni, decidete di affidarvi a dei professionisti, noi possiamo aiutarvi per le mete del sud-est asiatico: chiedeteci informazioni senza alcun impegno!

Se invece optate per il fai da te date un’occhiata al nostro blog: è ricco di spunti su cosa vedere nei paesi del sud-est asiatico, cosa mangiare, eventi interessanti a cui partecipare, tradizioni curiose, informazioni pratiche sulla salute in viaggio, sul trekking, sui visti e tanto altro ancora.