Ci sono i viaggiatori indipendenti per i quali viaggiare da soli è l’unica vera forma di viaggio e ci sono quelli che mai e poi mai viaggerebbero da soli. Poi ci sei tu, che quest’anno vorresti regalarti un bel viaggio e ti chiedi se sia meglio partire in gruppo o da solo.

Per prendere la tua decisione la prima cosa da fare è sedersi e rilassarsi. Valuta pro e contro di entrambe le situazioni e scegli quella che, in questo momento della tua vita, senti che più si adatta a te. Ci sono periodi in cui si ha voglia di socializzare e di aprirsi ad altre persone, altre in cui si avverte maggiormente il desiderio di dedicarsi a se stessi, ritagliarsi uno spazio privato, coltivare l’interiorità.

Ricorda che nel viaggio non esiste un meglio o un peggio, nè un giusto o un sbagliato (sempre, ovviamente, rimanendo nell’ambito del rispetto per popolazione, cultura e ambiente del paese che andiamo a visitare). Il viaggio è un’esperienza del tutto personale, quindi butta via stereotipi e pregiudizi e scegli in libertà.

Sia viaggiare in gruppo che viaggiare da soli possono essere bellissime esperienze o un incubo. Ecco il bello e il brutto secondo noi di questi due modi di intendere il viaggio.

Perché viaggiare in gruppo

Viaggiare in gruppo è la scelta preferita da molte persone, soprattutto in un paese come l’Italia dove il viaggiare da soli è spesso visto come una soluzione di ripiego quando non si hanno amici con cui andare in vacanza. La verità sul viaggiare da soli è un’altra, ma ne parleremo in seguito. Ora invece vogliamo sottolineare i vantaggi di viaggiare in gruppo, con gli amici, la famiglia o il partner.

viaggio di gruppo

I vantaggi di viaggiare in gruppo

Il bello di viaggiare in gruppo sta principalmente nel condividere un’esperienza. Dite la verità, parlando con i vostri amici non sono forse viaggi e vacanze fatti assieme alcuni tra i vostri ricordi più belli?

Pure Chris McCandless, il giovane borghese che aveva abbandonato tutto per cercare una vita più autentica, era giunto alla conclusione che la felicità è autentica solo se condivisa (Happiness only real when shared ). Sì, sicuramente un bel tramonto, una succulenta cena, un bagno nelle cascate e mille altre esperienze di viaggio vengono apprezzate di più se si è in compagnia di una persona cara.

Un altro importante vantaggio è quello della sicurezza e questo è da tenere presente sia se si sceglie una vacanza in città sia se preferite una vacanza trekking nella natura.

In una città passeggiando da soli si rischia di dare all’occhio e di essere più facilmente mira dei malintenzionati. Il trekking, invece, è un’attività mai esente da rischi ed è sempre bene affrontarla in compagnia di altre persone: l’ideale è essere almeno in tre, così in caso di infortunio una persona può andare a cercare aiuto e l’altra può restare ad assistere l’infortunato.

gruppo di amici intorno a un fuoco

Gli svantaggi di viaggiare in gruppo

Lo svantaggio principale del viaggiare in gruppo è quello di doversi adattare agli orari stabiliti dal programma di viaggio se avete prenotato un viaggio organizzato, oppure alle abitudini e ai desideri dei vostri compagni se viaggiate con famiglia, amici o partner.

Un altro svantaggio è la minore privacy: in un viaggio di gruppo avrete poco (o per niente!) tempo e spazio per voi stessi.

uomo in mezzo alla folla

Perché viaggiare da soli

Viaggiare da soli è, secondo noi, un’esperienza che tutti dovrebbero fare almeno una volta nella vita. A differenza di ciò che comunemente si crede viaggiare da soli non è un ripiego, una scelta necessaria dettata da condizioni esterne (mancanza di amici con cui partire, date delle ferie che non coincidono, …) ma una scelta consapevole dettata dalla propria volontà.

La volontà è importante per fare del viaggio in solitudine un’esperienza gratificante: non dovete viaggiare da soli per dimostrare agli altri che siete in grado di farlo, dovete farlo per un motivo solo, cioè perché voi volete farlo.

Il viaggio in solitaria è un momento di crescita personale, in cui si è da soli a vivere sia le esperienze positive (i divertimenti, le visite culturali, il relax, i bei paesaggi…) sia quelle negative, dai piccoli contrattempi tipici del viaggio a  – speriamo di no ma può succedere! – situazioni più complesse come una malattia o un furto. Viaggiare da soli è un modo fantastico, divertente ed emozionante per conoscere un nuovo paese ma anche se stessi.

donna in viaggio da sola

I vantaggi del viaggiare da soli

Il principale vantaggio del viaggiare da soli è certamente la libertà totale di fare ciò che ti pare, quando ti pare. Viaggiando da soli non sei costretto a fare le quattro di mattina in discoteca se tutto ciò che vuoi è stare a letto a leggere un libro o a cenare in un ristorante chic quando il tuo portafoglio ti suggerisce una modesta trattoria. Sarai tu a stabilire l’itinerario del tuo viaggio, saltando località che non ti interessano. Deciderai tu cosa fare giorno per giorno, se essere pigro o avventuroso, se spendere tanto o poco, se chiacchierare o chiuderti in camera.

Tutta questa fantastica libertà, naturalmente, va gestita e questo è il secondo grande vantaggio del viaggiare da soli: si impara e si cresce.

Un falso mito da sfatare riguardo al viaggiare da soli è che siano solo le persone timide ed introverse a scegliere questa modalità di viaggio.

In realtà sono molti gli estroversi pazzerelloni che amano il divertimento a scegliere di viaggiare da soli e sapete perché? Perché viaggiando da soli è più facile conoscere nuove persone. Le persone che viaggiano in gruppo tendono a rivolgersi sempre alle persone del loro gruppo, limitando al minimo indispensabile le conversazioni con altri viaggiatori e con la gente del posto. I viaggiatori solitari, invece, sono, per carattere o per necessità, più aperti ai nuovi incontri.

Gli svantaggi del viaggiare da soli

Il primo svantaggio evidente del viaggiare da soli è quello della sicurezza perché come dicevamo qui sopra, viaggiando da soli si è più esposti a rischi di varia natura (criminalità, incidenti,…).

viaggiatore solitario nella foresta

Un’altra insidia sempre presente durante un viaggio in solitaria è… la solitudine. Che sia il tuo primo viaggio da solo o il centesimo, potrebbe capitarti un momento in cui senti la mancanza della famiglia, del partner, degli amici. Di solito è più frequente durante le lunghe attese, magari all’aeroporto, ma può arrivare d’improvviso nei momenti più impensati. Capita alle persone timide ma anche a quelle più estroverse e non c’è possibile prevenzione per questo triste male!

viaggiatore solitario in aeroporto

La cura sta nell’accettarlo quando viene, senza lasciarsi abbattere. Concentrati sugli aspetti positivi del viaggio, non chiuderti in te stesso, dedicati a ciò che più ti rende felice (visite culturali, attività all’aperto, relax in spiaggia… qualsiasi cosa!). Vedrai che in poco tempo la malinconia cederà il posto alla gioia.

Viaggiare da soli in gruppo

Una via di mezzo tra la prima esperienza e la seconda è partire in gruppo con un viaggio organizzato senza che altri amici o parenti si uniscano al gruppo in partenza. È una soluzione “soft” che, privati della compagnia di persone a te care, ti permette ugualmente di uscire dalla tua comfort zone, senza però i rischi e gli svantaggi associati al viaggiare da soli.

Dovrai adattarti agli orari e alle dinamiche del gruppo, aprirti alla comunicazione con persone mai viste prima della partenza (o magari viste solo ad un breve incontro di presentazione del viaggio), insomma tvi troverai in situazioni in cui dovrai metterti in gioco.

Per questo motivo se non te la senti di partire da solo ma vuoi abbandonare la sicurezza di avere accanto nella tua vacanza le persone a cui vuoi bene prenotare un viaggio di gruppo è decisamente la cosa migliore.

Meglio scegliere viaggi con gruppi piccoli, massimo 10 persone, perché questo faciliterà la conoscenza tra compagni di viaggio. Alcuni di questi potrebbero diventare degli amici con cui instaurare un legame che dura nel tempo; potrebbe succedere, ma anche no. In ogni caso l’importante è vivere il presente: l’intensità dei momenti vissuti insieme ai tuoi compagni di viaggio e le bellissime esperienze condivise (in sicurezza!) resteranno per sempre nella tua memoria.

Prenotare un viaggio di gruppo inoltre ti risparmia la fatica di organizzarti da soli la tua vacanza, di capire come spostarti d un posto all’altro, come trovare un buon alloggio senza spendere una follia. Insomma, è comodo! Perché non concederselo?