Una delle preoccupazioni maggiori quando si decide di intraprendere un viaggio in Asia è di incorrere in problemi di salute. La più temuta è lei, la famosa vendetta di Montezuma, nome scientifco diarrea: non temete ci siamo passati tutti!

La situazione igienico sanitaria non è la stessa in tutta l’Asia: potreste incappare nel tecnologico bagno giapponese come nella latrina in India con un secchio da utilizzare come sciacquone! Ci sono però dei consigli e degli accorgimenti validi per tutti i paesi.

Consigli per la salute durante un viaggio in Asia

Semplici accorgimenti possono risolvere grandi problemi! Perché rovinarsi la vacanza? Seguite i nostri consigli.

Il consiglio fondamentale

C’è un consiglio fondamentale, valido per tutti i paesi: prima di partire munitevi di assicurazione sanitaria perché si rivelerà utilissima in caso di problemi di salute più o meno gravi.

Ricordate che in molti paesi asiatici le strutture sanitarie pubbliche sono inesistenti o di qualità scadente, pertanto dovrete rivolgervi a costose cliniche private. Meglio farsi rimborsare dall’assicurazione!

Cibi e acqua

In generale in tutti i paesi asiatici si raccomanda di mangiare cibi cotti, di bere acqua in bottiglia e di evitare bevande contenenti ghiaccio. D’altronde però come si fa a rinunciare alla gustosa frutta fresca o a non provare un cocktail di fronte ad uno splendido tramonto?

Pur consigliando di mangiare cibi cotti e bere acqua in bottiglia, dobbiamo riconoscere che le condizioni igieniche in molti paesi asiatici sono molto migliorate nel corso degli anni, dando la possibilità di potersi gustare succhi di frutta o involtini vietnamiti freddi senza la paura di passare la vacanza chiusi nella toilette.

Non abbiate dunque timore di provare il cibo di strada, eventualmente se volete sentirvi più sicuri optate per gli stand più frequentati e scegliete cibi cotti. Potete provare anche ristoranti meno affollati , magari controllando prima se vi sembrano puliti.

Bagni e igiene

I bagni in Asia molto spesso sono alla turca e non dotati di sciacquone.  Di fianco alla latrina troverete un secchio pieno di acqua ed un pentolino che vi servirà per gettare l’acqua nello scarico.

Quasi mai la carta igienica può essere gettata nel water: non stupitevi quindi se anche in bagni dotati di sciacquone troverete un piccolo secchio pieno di carta igienica ed altro.

Portate con voi fazzoletti di carta o un rotolo di carta igienica perché spesso le toilette ne sono sprovviste (non è molto usata). Per la pulizia viene utilizzata la cannella presente spesso in ogni bagno.

Amuchina gel è un ottimo rimedio per lavarsi le mani in assenza di acqua e per eliminare germi.

Cosa fare in caso di problemi di stomaco

Durante i primi giorni di viaggio il cambio di clima e di cibo può causare problemi di stomaco: non spaventatevi, solitamente si risolve tutto in un paio di giorni.

Se il problema persiste provate a mangiare riso, banane e tè. Se è molto fastidioso prendete un medicinale specifico, tipo imodium.

Un buon aiuto arriva dai fermenti lattici: iniziate a prenderli prima del viaggio per rafforzare il vostro organismo e prepararlo al cambio di dieta.

Situazione sanitaria e igienica nei paesi asiatici

Il paese con le strutture sanitarie più sviluppate è la Tailandia, ma le strutture migliori si trovano nella capitale o nelle principali località. In caso di gravi problemi di salute si consiglia dunque il ricovero a Bangkok.

La situazione igienica e sanitaria in India, Nepal e Myanmar sta migliorando ma resta comunque lontana dagli standard dei paesi vicini.

In Nepal e India il problema principale è tutt’oggi l’acqua non potabile causa di molte malattie specialmente in età infantile. Per evitare di incorrere in spiacevoli problemi di stomaco conviene bere sempre acqua in bottiglia ed evitare i cibi crudi. Un’ulteriore precauzione è quella di non ingerire acqua del rubinetto nel lavarsi i denti o meglio ancora utilizzare acqua in bottiglia.

I nemici del viaggiatore: malaria, dengue, rabbia e colpi di calore

La malattia più temuta da chi intraprende un viaggio è la malaria, ma la verità è che miete molte più vittime il “banale” colpo di calore e molto più insidiosi delle zanzare sono cagnolini e scimmiette.

Vediamo quali precauzioni è bene adottare.

Colpi di calore, ustioni e disidratazione

Attenzione ai colpi di calore e alle ustioni da tintarella! Non fatevi ingannare dal pallido sole asiatico: i suoi raggi sono molto più forti rispetto al nostro emisfero, pertanto per i primi giorni di esposizione adottate una protezione più alta rispetto a quella che usereste a casa.

Bevete molta acqua per evitare la disidratazione causata dalla sudorazione.

Rabbia

Attenzione alle scimmiette e ai cagnetti randagi perché purtroppo potrebbero contagiarvi con un morso o un graffio. Resistete alla tentazione di toccare le scimmie e di avvicinarvi tenendo in mano del cibo.

Esiste un vaccino contro la rabbia che protegge per circa tre anni.

Malaria

La profilassi antimalaria è consigliata in India, specialmente in alcune zone più soggette ad ospitare la zanzara portatrice della malaria. Per viaggi brevi basta adottare qualche misura preventiva. Consigliamo comunque di seguire i consigli del vostro medico e di adottare misure preventive come utilizzare spray antizanzara e macchinette elettriche da tenere in camera. La profilassi non è un vaccino, il repellente va sempre usato!

In Nepal la malaria è presente nella zona del Terai mentre in aree più turistiche va scomparendo: anche in questo caso è valido il consiglio di adottare misure preventive.

In Birmania non si corrono rischi particolari ma è sempre meglio utilizzare repellenti.

La profilassi antimalaria solitamente non è necessaria in paesi come Thailandia, Cambogia, Laos, Vietnam e Indonesia perché nelle zone turistiche la malaria è quasi sparita. Anche in questo caso però è bene seguire i consigli del medico ed adottare misure preventive. Insistiamo: il repellente va sempre usato!

Dengue

Una malattia molto sottovalutata è la dengue, una febbre che solitamente si risolve da sola ma causa mal di stomaco, febbre alta e dolori alle ossa.

Non esistono vaccini per questa malattia e in casi sono in continuo aumento quindi prestate molto attenzione. Valgono le stesse precauzioni della malaria.

Quali vaccinazioni fare per viaggiare in Asia

Per viaggiare nei paesi asiatici non sono richieste vaccinazioni obbligatorie. Sono però consigliate le seguenti vaccinazioni:

  • Difterite e tetano
  • Epatite A
  • Epatite B
  • Febbre tifoidea
  • Rabbia

Come già detto qui sopra per viaggi in India, soprattutto nelle zone in alcune zone più soggette ad ospitare la zanzara portatrice della malaria, è consigliabile la profilassi antimalaria.

Informazioni aggiornate sulle vaccinazioni obbligatorie per ciascun paese si possono trovare sul sito Viaggiare Sicuri curato dal Ministero degli Esteri. Ogni paese ha una scheda in cui vengono riportate informazioni utili per il viaggiatore, comprese appunto le vaccinazioni obbligatorie e quelle consigliate.

Quali farmaci portare in viaggio

Volete partire senza ansie? Ecco la lista della spesa per una farmacia da viaggio completa:

  • antinfiammatorio
  • antistaminico (venduti dietro prescrizione medica)
  • crema antistaminica per punture d’insetti
  • antipiretico/analgesico
  • antidiarroico
  • fermenti lattici in caso di dissenteria
  • antiacido/antigastrite/antispastico/antinausea
  • antibiotico intestinale
  • antibiotico ad ampio spettro
  • integratore sali minerali
  • cerotti, bende, garze
  • termometro
  • forbici e pinzette
  • crema protezione solare
  • repellente per insetti

 

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