La bellezza e l’unicità di una vacanza a Bali sta nel fatto che praticamente ogni giorno si puà assistere ad una cerimonia in cui la melodia del gamelan fa da colonna sonora ad una colorata processione, formata da una lunga fila di uomini vestiti a festa e donne adornate da decorazioni floreali.

Tra tutte le cerimonie di Bali LA cerimonia, che si differenzia dalle altre per essere una delle più sentite nella comunità hindu balinese, è il Galungan.

Per sapere se siete capitati a Bali nel periodo del Galungan datevi un’occhiata attorno. Ne avrete la certezza se villaggi e le strade sono addobbati con penjor: si tratta di lunghi pali decorativi fatti in bamboo, che a causa della loro lunghezza si ripiegano su stessi creando uno scenografico effetto. Vengono posti tradizionalmente fuori dalle case, ma oggigiorno anche hotel e ristoranti addobbano il loro ingresso con penjor. Per strada e fuori dalle case potrete vedere anche foglie di cocco, frutta e semi tipici della cerimonia che celebrano madre natura.

penjor, decorazione balinese

L’importanza del Galungan nella cultura e nella società balinese vi pare eccessiva o magari priva di una qualsiasi logica? Sappiate che Bali non è stata toccata dal terribile tsunami del 2004 pur trovandosi vicino all’epicentro del terremoto: secondo i balinesi questa non è una semplice coincidenza e ringraziano gli spiriti per la protezione!

Cos’è il Galungan?

La festa del Galungan è una celebrazione simbolica della vittoria del bene sul male.

La parola Galungan significa vittoria: ciò che i balinesi festeggiano è la vittoria del dharma (bene) sul adharma (male). La festa del Galungan serve a ricordare all’ essere umano di lottare sempre per sconfiggere le cattive abitudini, i comportamenti inappropriati e tornare sulla retta via basata sul dharma.

Le date del Galungan

Il Galungan è festeggiato in ogni regione di Bali ogni 210 giorni seguendo il calendario lunare balinese e celebra il momento in cui gli spiriti degli avi visitano la terra.

La data del Galungan 2018 è il 30 maggio, mentre i festeggiamenti terminano il 10 giugno (Kuningan). Poiché questa festività segue il calendario lunare, la data precisa può cambiare di anno in anno.

celebrazioni del galungan a bali

Come si festeggia il Galungan

Il Galungan non è una festa che si esaurisce in un giorno:  per accogliere gli spiriti degl avi con un caldo benvenuto e intrattenerli per accaparrarsi la loro benevolenza i balinesi seguono una laboriosa procedura che comprende un prima, un durante e un dopo.

Prima del Galungan: Penyekeban, Panyajaan, sacrificio degli animali

La preparazione dei festeggiamenti inizia tre giorni prima con tre rituali ben definiti.

Tre giorni prima del Galungan si svolge il Penyekeban, il giorno dell’offerta di banane. È conosciuto anche come il giorno del nascondiglio poiché le banane verdi sono coperte da enormi vasi di terracotta al fine di velocizzare la loro maturazione per poi offrirle alle divinità.

Due giorni prima del Galungan si svolge il Penyajaan, durante il quale vengono preparate delle torte di pasta di riso fritto chiamate jaja, usate come offerta e mangiate nel giorno del Galungan. È anche una giornata dedicata all’introspezione.

Nel giorno prima del Galungan vengono sacrificati polli o maiali per la festa: non si tratta di un sacrificio animale a qualche divinità, ma di una benedizione degli animali che finiranno nei piatti dei commensali.

Giorno del Galungan

Nel giorno del Galungan i balinesi indossano i loro abiti tradizionali e si recano al tempio per pregare con le loro famiglie e condividere cibo con la comunità dopo le preghiere.

È il giorno per ricordare la loro storia, da dove vengono e lo spirito che lega tutto il paese. Inoltre è il giorno giusto per rinnovare i loro impegni per rendere il domani un giorno migliore e per migliorarsi ogni giorno. Per i turisti in visita è uno dei giorni in cui si può osservare la parte più vera di Bali.

Dopo il Galungan: Manis Galungan, Kuningan, Manis Kuningan

Il giorno successivo al Galungan viene chiamato Manis Galungan: è una giornata dedicata alla visita di parenti lontani o per fare una gita fuori porta con la propria famiglia. Se vi trovate qui fate attenzione: le strade sono più caotiche del solito!

10 giorni dopo il Galungan è il momento in cui spiriti degli avi ritornano in cielo e viene chiamato Kuningan. Trascorso un periodo sulla terra e dopo aver apprezzato il trattamento a loro riservato, gli spiriti tornano in cielo, naturalmente dopo aver benedetto la popolazione!

L’undicesimo giorno dopo il Galungan viene chiamato Manis Kuningan: dopo l’introspezione, le preghiere e le offerte ci si può dedicare al divertimento. È un giorno di riposo e allegria da trascorrere con la famiglia e i propri cari.

Nel periodo del Galungan nei villaggi si tiene la cerimonia del Ngelawang, si tratta di una specie di esorcismo praticato da un Barong, una persona che indossa una maschera di una divinità animale. Il barong è invitato nelle case per purificarle dalle cattive energie e ristabilire il giusto equilibrio tra il bene e il male. I padroni di casa recitano preghiere prima dell’arrivo del barong che lascerà un pezzo della sua pelliccia dopo la cerimonia.

maschera barong

Come partecipare al Galungan

Le cerimonie del Galungan generalmente non sono aperte agli stranieri ma se avete piacere di partecipare chiedete a qualcuno del posto: sarà sicuramente felice di invitarvi.

Se riuscite a partecipare seguite le usanze del posto: siete testimoni di un evento importante per i balinesi e a questo invito dovete dare il giusto valore.

Siate rispettosi. Indossate abiti tradizionali balinesi oppure maglietta e pantaloni o gonne lunghe (NO canottiere). Non esagerate con il bere, non alzate la voce, pensate solo a divertirvi con i nuovi amici nel rispetto della loro cultura!