È arrivato il momento dell’anno in cui siti, blog e canali social tirano fuori la loro lista di consigli per i regali di Natale. Noi ci siamo sempre astenute dal farlo, ma in quest’anno così particolare anche noi vogliamo dire la nostra. Forse per via della struggente nostalgia per l’Asia che proviamo da mesi, e con cui temiamo di dover convivere ancora per un po’, c’è venuta in mente l’idea di un Natale solidale in salsa asiatica.

Le strade da percorrere per portare i nostri soldi in Asia nel periodo natalizio anche se non possiamo viaggiare sono tante: noi ve ne presentiamo alcune. Le idee per regali di Natale a tema Asia che vi proponiamo qui sotto mettono insieme il nostro amore per i paesi del sud-est asiatico che abbiamo visitato nei nostri viaggi e i valori in cui crediamo: la solidarietà, la sostenibilità, l’amore per le persone e per l’ambiente.

Regali solidali a beneficio di progetti di sviluppo e cooperazione in Asia

La strada più semplice è acquistare i regali solidali di ONG, onlus, imprese sociali e altri soggetti (profit e non-profit) che devolvono i loro guadagni, tutti o in parte, a progetti realizzati direttamente nei paesi asiatici. In questo caso le popolazioni asiatiche sono le dirette beneficiarie dei progetti finanziati con i soldi dei nostri regali.

In alcuni casi gli oggetti di questi shop solidali vengono realizzati in Asia, quindi il beneficio per le popolazioni è duplice: ai progetti di sviluppo, che si possono porre obiettivi diversi (istruzione, cure mediche, …) si aggiungono opportunità lavorative dignitose.

Se scegliete questa strada il consiglio che vi diamo è di acquistare i vostri regali di Natale a tema Asia nell’e-shop di Apeiron: un coloratissimo negozio virtuale dove è possibile acquistare deliziosi oggetti di artigianato made in Nepal in tradizionali fantasie tipiche di questo paese.

Apeiron è un’organizzazione di volontariato presente in Nepal dal 1997 e si pone come obiettivo la parità di diritti tra uomini e donne. La discriminazione e le violenze fisiche e psicologiche nei confronti delle donne sono purtroppo una realtà ancora molto diffusa in Nepal, con pesanti conseguenze anche per i figli delle donne discriminate e violentate. Apeiron interviene direttamente dando ospitalità alle donne maltrattate presso una casa di accoglienza; organizza corsi di formazione professionale per rendere le donne economicamente indipendenti; fornisce supporto psicologico alle donne e sostegno all’educazione di bambine e bambini vulnerabili.

Tutti i vestiti, gli accessori per la casa, i portachiavi e gli addobbi di Natale in vendita nell’e-shop Apeiron vengono fatti a mano da donne nepalesi. I metodi di produzione rispettano un severo codice etico, garantendo alle donne salari e condizoni lavorative dignitose. I guadagni vengono tutti reinvestiti nei progetti della onlus, che trovate descritti dettagliamente nel loro sito.

Abbiamo avuto modo di parlare con alcune delle responsabili di Apeiron in Italia e in Nepal e siamo quindi convinte della serietà di questa organizzazione non-profit, per questo ci sentiamo tranquille nel consigliarvi di fare acquisti da loro.

Regali solidali realizzati in Asia

Un’altra strada per portare soldi in Asia a Natale pur non potendo viaggiare è acquistare i regali solidali di organizzazioni internazionali che operano in tutto il mondo scegliendo tra gli oggetti e i gadget disponibili quelli realizzati in Asia.

In questo caso le popolazioni asiatiche non sono le dirette beneficiarie dei progetti di sviluppo e cooperazione finanziati con l’acquisto dei regali solidali, o non ne sono le uniche beneficiarie, ma il bello di questa scelta è di regalare qualcosa fatto eticamente in Asia sostenendo comunque dei progetti di solidarietà internazionale.

Un’idea che ci è sembrata carina, e che certamente piacerà agli appassionati di viaggi intercontinentali, è la t-shirt Visas di Medici Senza Frontiere. È una maglietta a maniche corte fairtrade in cotone biologico decorata con una simpatica stampa di una mappa del mondo segnata da numerosi timbri di passaporto; è disponibile in versione donna e unisex.

Medici Senza Frontiere probabilmente non ha bisogno di presentazioni, ma per chi non la conoscesse si tratta di un’associazione fondata nel 1971 da un gruppo di medici e giornalisti francesi che furono testimoni diretti della guerra del Biafra. La prima missione di intervento su larga scala viene organizzata nel 1975 con l’obiettivo di fornire assistenza medca ai rigugiati cambogiani in fuga dal regime dittatoriale dei Khmer Rossi.

Da allora l’associazione è sempre stata impegnata nella cura delle vittime di conflitti, epidemie e catastrofi naturali o persone che non hanno accesso all’assistenza sanitaria.

Dove sta l’Asia qui?, vi starete chiedendo. La t-shirt è prodotta da un’azienda tessile del sud dell’India in possesso di numerose certificazioni che garantiscono elevati standard ambientali e il rispetto dei diritti dei lavoratori… cosa purtroppo non scontata in India. Armstrong Knitting Mills, questo il nome della ditta, dà lavoro a circa 2.000 persone ed è scelta come fornitore da numerosi brand di abbigliamento occidentali attenti all’etica e alla sostenibilità.

La stampa VISAS è disponibile anche su borsa shopper in cotone.

Regali solidali per la sostenibilità ambientale in Asia

Alle persone sensibili ai temi ambientali piacerà senz’altro trovare sotto l’albero di Natale un regalo che fa bene al pianeta. Quali sono le opzioni per un regalo green in salsa asiatica?

Fai una donazione a un’associazione ambientalista

Una donazione ad un’associazione che si occupa di conservazione e sostenibilità sarà senz’altro un regalo gradito alle persone molto sensibili all’ecologia. Ma a chi fare la donazione per essere certi che i soldi vengono effettivamente usati per progetti ambientali?

Le associazioni che realizzano progetti di conservazione ambientale nel sud-est asiatico sono moltissime, ma purtroppo non tutte sono serie. Alcune si spacciano per protettori e benefattori di tigri, elefanti, panda e altri graziosi animali in pericolo quando poi nella realtà li trattano alla stregua di animali da circo per mostrarli (ovviamente a pagamento) a turisti ingenui. Spesso questi animali vengono sottoposti a duri maltrattamenti.

Non è sempre facile distinguere associazioni serie e non serie, il nostro consiglio è di informarvi bene prima di fare la vostra donazione e di non limitare le vostre fonti di informazione al sito dell’associazione.

Regala un’opera d’arte, aiuta gli elefanti asiatici

Se invece di un pensierino volete fare un regalo importante a una persona amante degli animali perché non considerate i vivacissimi elefantini di Elephant Parade?

Elefantini si fa per dire perché nella loro forma originaria si tratta di statue a grandezza naturale raffiguranti elefanti asiatici, decorate con fantasie e pattern originali. Non vi preoccupate perché ne esistono anche copie in misure più piccole perfette per aggiungere un tocco di colore e allegria alla casa. Nello shop online di Elephant Parade troverete anche originali addobbi natalizi, salvadanai, magneti, kit fai da te e altro ancora.

L’idea alla base di Elephant Parade è di unire arte e business per sensibilizzare l’opinione pubblica sui maltrattamenti subiti dagli elefanti asiatici e sul rischio estinzione. Per fare questo Elephant Parade organizza mostre itineranti di statue di elefanti realizzate da artisti e designer internazionali.

Hanno prestato la loro creatività alla causa di Elephant Parade numerose celebrità tra cui il cantante Bryan Adams, lo stilista Tommy Hilfiger e la cantante-attrice Katy Perry. A partire dalle opere in mostra vengono realizzate le copie in scala e gli altri oggetti in vendita nell’e-shop, realizzate  a mano in uno studio artistico di Chang Mai in Thailandia. Il 20% dei profitti viene devoluto a progetti di conservazione ambientale.

A differenza delle proposte precedenti, in questo caso i vostri soldi non andranno ad un’associazione non-profit ma a un’impresa sociale. Qual è la differenza?

Un’impresa sociale è a tutti gli effetti un’azienda che genera profitto tramite vendita di beni o servizi. A differenza di una ONG o un’associazione non si supporta tramite donazioni, tuttavia si differenzia da un’impresa tradizionale perché nella sua mission c’è la destinazione di una parte dei profitti a progetti di solidarietà.

Fai un regalo che cresce: un albero da piantare in Asia

Un bellissimo regalo che unisce un forte significato simbolico a un impegno concreto per la riforestazione in Asia è… un albero.

Tramite siti specializzati è possibile acquistare un albero che viene piantato presso comunità rurali nel sud del mondo o in aree urbane di tutto il mondo. L’obiettivo è duplice: da un lato si salvaguarda l’ambiente perché la riforestazione è unanimente considerata una delle azioni più efficaci per contrastare gli effetti del cambiamento climatico, dall’altro scegliendo i progetti nel sud del mondo si aiutano famiglie povere offrendo loro formazione in ambito agricolo e possibilità di reddito.

Alcuni di questi siti hanno progetti anche nei paesi asiatici. Ad esempio su Tree Nation è possibile acquistare un albero da piantare in India, Nepal o Thailandia.

Oltre a far bene all’ambiente e alle popolazioni locali, un albero o una pianta è anche un dono fantastico per sancire un legame affettivo perché è una creatura vivente che cresce e dà i suoi frutti, proprio come un’amicizia o un amore.

Regali a tema Asia in aiuto dei commercianti italiani

Si può regalare l’Asia aiutando le popolazioni asiatiche senza far danno ai commercianti italiani? In un anno “normale” sembrerebbe una domanda inutile, abbiamo soldi da spendere per le tasche degli uni e degli altri, ma il 2020 è un anno che ha messo a soqquadro ogni nostra certezza. Qualcuno potrebbe trovarsi a chiedere se è giusto dare soldi all’estero quando molti nostri connazionali hanno perso il lavoro o rischiano di chiudere la propria attività.

L’idea più semplice che ci viene in mente per mettere insieme le due cose è anche la più classica: il cesto natalizio! Perché non regalare un bel cesto ricco di prodotti del commercio equo e solidale includendo qualche leccornia asiatica? Un riso thay o un riso gange, per esempio, oppure un tè o un caffè di provenienza asiatica, spezie indiane… sbizzarritevi per stupire i vostri amici con qualcosa di originale!

Un’idea ancora più carina?  Fate la spesa insieme e regalatevi una cena a base di ricette asiatiche cucinata da voi. Occhio al numero e all’indirizzo degli invitati a cena… almeno fino al prossimo decreto!

spezie asiatiche

Consigli generali per fare un regalo di Natale solidale nel 2020

Ci sono tante altre cose che si possono acquistare per fare un regalo a una persona che ama l’Asia e con quei soldi promuovere i valori della solidarietà e della sostenibilità. Ci fermiamo qui però, perché quel che ci interessava non era tanto far arrivare soldi a questa o quella associazione ma fornire spunti per spendere bene i propri soldi.

Quest’anno più che mai si parla di spendere bene i soldi dei regali di Natale, vuoi perché con tutte le persone che hanno perso il lavoro di soldi da spendere ce ne sono pochi, vuoi perché alcune categorie di lavoratori sono state più colpite di altri e fanno appello al desiderio di ognuno di noi di fare doni ai nostri cari per guadagnare qualcosina.

Comprendiamo il grido di allarme dei commercianti italiani e siamo favorevoli ad aiutarli, ma non dimentichiamoci di chi dall’altra parte del mondo campa di turismo e si trova ora in grave difficoltà perché noi “ricchi” viaggiatori occidentali oggi non ci possiamo spostare. Ricordiamoci dei sorrisi che le persone in Asia ci hanno regalato durante i nostri viaggi, dei teneri animali che ci hanno fatto simpatia, dei paesaggi mozzafiato.

Scegliamo come fare i regali di Natale con il cuore ma anche, per quest’anno, con un po’ di testa in più. Ecco qualche considerazione finale per fare dei regali un atto di bontà e non un meccanico gesto consumista.

Sono tre semplici regole di buon senso, facili da applicare, che tengono in considerazione la particolare situazione che abbiamo vissuto nel 2020:

  • Diamo la preferenza agli acquisti nei negozi indipendenti o negli shop online di associazioni ed enti non-profit anziché acquistare da grandi catene internazionali.
  • Non aspettiamo l’ultimo minuto per acquistare i regali, sia se scegliamo di acquistarli presso un negozio sia se scegliamo di acquistarli online. Nel primo caso evitiamo assembramenti inutili, nel secondo dilazioniamo il lavoro dei corrieri, già pesantemente sovraccarichi nel periodo che va dal black Friday a Natale.
  • Se optiamo per le donazioni, informiamoci bene sulle associazioni a cui vogliamo dare i nostri soldi.

E naturalmente… buon Natale!